Un caso di mal d’orecchio

Una mia amica mi chiede quali rimedi dare alla figlia di 14 mesi che da settembre 2016 ha cominciato a frequentare il nido; la bimba si è ammalata più volte in 2 mesi: mal d’orecchio, tosse e influenza. Insomma, ha frequentato così poco il nido che la mamma stava quasi pensando di tenere  la bimba a casa.

Il mal d’orecchio è molto comune in età pediatrica, insieme al raffreddore, e  colpisce i bambini al di sotto dei 3 anni frequentemente soprattutto in inverno. Le percentuali dicono che circa il 70% dei bambini è colpito almeno una volta dall’infezione da otite nei primi tre anni di vita, poiché l’apparato uditivo e il sistema immunitario nei bambini piccoli non è ancora completamente sviluppato. Il mal d’orecchio  è infatti un’infiammazione dell’orecchio che presenta sintomi che possono variare a seconda della gravità tra cui dolore acuto all’orecchio, spesso mal di gola e raffreddore e febbre alta nel caso dell’otite acuta.

Il mal d’orecchio è un’infiammazione da non sottovalutare poiché, nelle forme più forti, può causare problemi gravi all’apparato uditivo soprattutto se  viene trascurata o curata male. Meglio prevenire quindi il mal d’orecchio piuttosto che curarlo.

Consiglio di somministrare alla bimba il gemmoderivato spagyrico di rosa canina (Alkaest) con l’aggiunta dei fiori di Bach Star of Bethelehm e Holly e del fiore australiano Bush Fuchsia, che agisce sulla ricezione dei suoni e quindi sull’orecchio e l’equilibrio. E’ anche un ottimo rimedio in caso di acufeni e otiti, vertigini, cinetosi, disequilibrio.

La bimba ha continuato a frequentare il nido e da allora la bimba non si è più ammalata nè di otite, nè di influenza fino a giugno. I rari episodi di tosse sono stati risolti con l’aiuto di uno sciroppo a base di miele ed estratti spagyrici di rosa canina, propoli ed echinacea.

Il rimedio Bush fuchsia  è utile a chi ha difficoltà ad esprimersi in modo chiaro e fluente, a parlare in pubblico e a sentirsi disinvolto nella comunicazione con gli altri. Bush Fuchsia è particolarmente indicato nelle difficoltà di apprendimento e concentrazione  dovute a disequilibrio tra i due emisferi cerebrali e la parte posteriore e frontale  del cervello. Coadiuvante nei disturbi dell’apprendimento come la dislessia e simili, favorisce il linguaggio migliorando il tono, il timbro, la melodia  della voce e di tutta l’espressione: chiarezza, sicurezza e coraggio nel parlare e nell’esprimere idee, concetti, convinzioni, anche in caso di balbuzie. Aiuta a riequilibrare il centro della termoregolazione. Favorisce l’ascolto del proprio lato intuitivo, bilanciando la razionalità. Utile per chi sta molto tempo al computer, cellulare e a contatto con tutta la tecnologia moderna per risvegliare la lucidità mentale.

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